“Un paziente – Storia vera di una malattia rara” di Ben Watt

Un paziente
Un paziente – 2018

L’autore del libro è anche il protagonista di questa incredibile storia, tanto più sconvolgente per la possibilità che accada a chiunque. L’autore e il protagonista, sono certo la stessa persona, Ben Watt, ma è come se ci fosse un prima e un dopo la malattia, e quindi quei due diventano eroi diversi di una stessa esistenza.

Ben Watt – prima della malattia – è un giovane inglese che vive anni di celebrità come membro della band Everything-but-the-girl, insieme alla sua compagna Tracey Thorn. È abituato a viaggiare, a godere degli aspetti più materiali della vita, vive con spensieratezza la fama di pop star sulla scena musicale di quei tempi. Ha sempre sofferto di asma e forse è allergico alla polvere, fatto sta che nel giugno 1992 inizia ad accusare forti dolori addominali, difficoltà respiratorie e una serie di altri sintomi terribili e comuni a molte patologie.

Inizia la disavventura clinica di Ben che per un anno circa, affronterà qualunque tipo di esame, accertamento, verifica, analisi, dovrà vedersela con strumenti medicali invasivi, interventi continui per asportare sezioni di intestino e con essi pezzi della sua vita, anestesie che lo rimpallano dalla realtà al delirio. Dovrà combattere con continue crisi e con la disillusione della ricaduta ogni volta che pensava di esserne uscito.

«L’ospedale è qualcosa che ribalta l’esistenza. È quasi simbolico che la veste che devi indossare sembri una vestaglia da n otte messa dal lato sbagliato.»

Ben Watt – dopo la malattia – è un uomo consapevole della fugacità della vita, attento a sfumature che prima non notava, capace di apprezzare dettagli della bellezza della sua ragazza o della dedizione di sua madre che forse prima dava per scontate. Riesce perfino a recuperare in parte il rapporto con suo padre. Ma ciò che più lo marchia per sempre, oltre alle sue sofferenze, è lo stare tra altri pazienti, diventare uno di loro, vedendo da vicino la sofferenza estesa a tutte le persone afflitte da patologie.

«Alimentato artificialmente e imbottito di droghe, mi accorsi che i capelli stavano cominciando a cadermi. (…) Mi sentivo come Robinson Crusoe, e stupidamente m’immaginavo anch’io bersagliato dalla sorte, risoluto, capace di adattarmi. (…) Quando mi era permesso andare fino al bagno per lavarmi, mi mettevo di fronte allo specchio e guardavo quello stesso viso per minuti interi, sempre con una strana sorta di rispetto, e a bassa voce mi dicevo, “Resisti”, impressionato dalla pazienza che vedevo riflessa.»

Questo male oscuro che sembra tornare sotto controllo, ha ormai generato un altro uomo, il secondo protagonista dell’esistenza di Ben, che riprenderà a dare concerti in giro per il mondo, ma non sarà più lo stesso. E allora, chi ha davvero vinto: Ben o la malattia? Entrambi e nessuno dei due. È “solo” uno scarto di percorso come uno scambio ferroviario che trasporta il passeggero verso inaspettati orizzonti.

 

Carbonio Editore – Pagine 205 – Prezzo: 17.50€

VOTO: voto 5

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