5 modi per svuotare la libreria di casa

Volete fare spazio nelle vostre librerie? Sono anni che accumulate libri in casa e non sapete come fare? Ho analizzato la questione per voi e vi illustro i risultati della mia ricerca.
Ecco alcuni suggerimenti.
libreria
1) Il modo più immediato per riuscire a guadagnare spazio, liberando le mensole dei nostri soggiorni, è quello di buttarli. Ebbene sì: i libri si possono buttare. Non è illegale, non danneggia l’ambiente, non contiene olio di palma. Esistono aziende che si occupano della gestione dei rifiuti che trasformano la carta usata (come è quella dei libri letti) in carta riciclata pronta per il riutilizzo. Ce ne sono in tutte le città, sono dotati di impianti all’avanguardia che conciliano la tecnologia con la salvaguardia dell’ambiente.
2) Continuando sul filone dell’ecologia che passa anche attraverso il riciclo della carta, se non volete prendervi la briga di recarvi al macero più vicino, potete rivolgervi alle numerose aziende che effettuano il ritiro a domicilio di carta, cartone, riviste, fumetti e … libri! Basta digitare su Google le chiavi di ricerca del tipo “riciclo carta”, “ritiro carta a domicilio”, “carta da macero” per trovare la ditta che fa per voi.
Se i primi due suggerimenti vi hanno già messo in agitazione, se proprio non potete sopportare l’idea di vedere i vostri libri trattati come carta straccia, ecco altri modi per alleggerire le librerie e nello stesso tempo lasciare intatto il valore culturale di ogni libro. Ricalcando un modo di dire che va per la maggiore ultimamente: “come dare al libro una nuova vita”.
3) Donazione. Un’idea può essere quella di regalarli. Ma a chi? Ho provato a informarmi e il risultato della ricerca non è stato entusiasmante. Le biblioteche di città raramente li accettano e bisogna fare una trafila lunga perdendo molto tempo, scrivendo email, stilando liste di titoli, aspettando riscontri per poi sentirsi dire che i tuoi libri non li vogliono. La maniera migliore sarebbe quella portarli personalmente ad associazioni che lavorano nel sociale, ma bisogna instaurare un contatto diretto per concordare l’incontro oppure conoscere il gestore a cui rivolgere la domanda prima. Se si vuol risparmiare tempo, si può effettuare il crossbooking, cioè si lasciano dei libri sulle panchine dei parchi, alle fermate della metro, ovunque ci sia il passaggio di potenziali lettori. Ma quanti libri si possono portare? E se dopo giorni i libri stanno ancora là?
4) Vendita. Se serve più spazio a casa, perché non ottenere anche un piccolo guadagno extra? È quello che devono aver pensato le centinaia di persone che regolarmente mettono annunci di vendita su portali come Subito.it, Portaportese e altri siti di compravendita. Navigando in rete ho letto annunci raccapriccianti e non credo che questa strada porti da nessuna parte, visto lo squilibrio enorme tra offerta e richiesta di libri. Tutti vogliono vendere, nessuno compra. Le stesse librerie soffrono la mancanza di lettori acquirenti, figuriamoci i venditori privati e improvvisati. Se siete fortunati e trovate librai disposti a comprare i vostri libri usati, sappiate che vorranno selezionare i titoli e non vi daranno più del 30% del prezzo di copertina.
5) Mercatino dell’usato. Ho provato a informarmi anche su questo fronte e non ho trovato risultati convincenti. Per vendere su strada bisogna avere la licenza di ambulante mentre per organizzare un evento privato ci sono gli obblighi di legge in materia di occupazione di suolo pubblico, peccato che per fare richiesta e pagare tutte le tasse, bisogna avere la partita iva. Rimane l’ipotesi di affiliarsi a mercatini preesistenti, noleggiando uno stand a prezzi decisamente alti oppure vendere i libri a un prezzo al chilo come se fossero patate, con tutto il rispetto per le patate.
A questo punto rimane l’iniziativa privata e il network di contatti che permette di sviluppare relazioni di tipo cerco-offro. È il principio dello scambio libri che in forma embrionale ho iniziato a praticare. Le nostre librerie non si svuoteranno del tutto, ma il catalogo casalingo sarà sempre rinnovato senza l’obbligo di comprare altri libri.
Per entrare nel giro del Barattiamolibri, basta fornire la lista dei titoli che si mettono a disposizione e partecipare agli eventi a tema proposti.

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